MONDO VEGANO E MONDO VEGETARIANO

Vegano, vegan, veg o vegetariano... altri modi di vedere la vita attraverso una cultura differente


Capra che mangia una pianta
Capretta al parco
Mi piacerebbe poter affermare di condurre una dieta vegana, ma oggi come oggi banchetto troppo spesso con qualche pezzo di formaggio per definire il mio modo di mangiare davvero vegano.
Fino a un anno fa se qualcuno mi avesse detto che avrei iniziato un post con queste parole gli avrei riso in faccia:-"io vegano!? Ma daaaai! I vegani sono dei pazzi estremisti!"-
Via a giudizi vari senza conoscere bene la materia.


Cosa vuol dire vegano e cosa vuol dire vegetariano?
Si nasce vegani o vegetariani?
Si diventa vegani o vegetariani?
Quanti in Italia e nel mondo hanno una filosofia vegana e quanti filosofia vegetariana?
Cosa mangiano i vegani e i vegetariani?
Che prodotti comprano i vegani e i vegetariani?
I vegani e i vegetariani hanno tutte le sostanze di cui bisogna il nostro corpo per vivere?
I vegani e i vegetariani cosa danno da mangiare ai loro animali domestici carnivori?
E' giusto o sbagliato comportarsi da vegani o da vegetariani?
In questo post vorrei raccontarvi la mia esperienza personale riguardo, questo tema cercando di dare qualche dato in più sul veganismo e sul vegetarianisimo senza impressionare con foto o video violenti pregni di sangue e squartamenti vari, perché credo tutti possiamo immaginare cosa succeda a un animale in un macello (anche se a volte, purtroppo, la realtà supera l'immaginazione).

COSA VUOL DIRE VEGANO?

Il vegano è una persona che per motivi etici o salutistici o religiosi, o tutte e tre le cose insieme, ha deciso di non utilizzare prodotti che derivano dallo sfruttamento di animali.
Diciamo che rispetto al vegetariano qui siamo davanti più a una filosofia di vita.
Sentirsi vegani diventa un estremismo, nel senso che per adottare lo stile di vita vegano non puoi avere mezze misure e compromessi, o lo fai il vegano o non lo fai. 
Per il vegetariano, invece, è un pò tenere il piede in due scarpe (io, come dicevo prima, mi definisco più vegetariano che vegano attualmente).
Il vegano non utilizza/compra: prodotti in cuoio o in pelle, miele, latte e derivati, uova, prodotti a composizione chimica testati sugli animali, prodotti con dentro ingredienti derivanti dagli animali (come, per esempio, il sodium tallowate nei saponi di Marsiglia o lo strutto nei prodotti di panetteria), eccetera.
Ci sono poi i vegani crudisti o i vegani tendenzialmente crudisti (come cerco di essere io riuscendoci a sprazzi attualmente). Il crudismo è un'altra frangia del veganismo ed è un alimentarsi con frutta e verdura tramite centrifugati, frullati e frutti interi o a pezzi senza cottura.
Il crudismo tendenziale, invece, prevede cotture intelligenti (al vapore o cotture moderate) e utilizzo di: pasta, cereali, riso, frutta secca, eccetera.
Queste due categorie di vegani generalmente mangiano in questo modo per un discorso salutista di igienismo e anche qui la cultura alimentare si allarga a una filosofia di vita poiché una persona che segue l'igienismo non si limita solo a un'alimentazione di questo tipo ma rifiuta, nei limiti del possibile, di assumere medicinali (vaccinazioni comprese) e pratica digiuni.
Poi ci sono anche i vegani amanti della cucina macrobiotica.
Insomma, di sottocategorie vegane ce ne sono diverse.
Ognuno si ritaglia la sua personale alimentazione.

Se ti interessa approfondire suggerisco questi due link:
- Vegetarianismo;
- Veganismo.

COSA VUOL DIRE VEGETARIANO?

Qualche distinzione e accenno sul vegetarianismo rispetto al veganismo l'ho già introdotto prima, comunque diciamo che in sostanza il vegetariano è una persona che non mangia la carne e il pesce.
Ovviamente sui prodotti di derivazione animale, come l'olio di balena o lo strutto ad esempio, il passo è breve e molto spesso un vegetariano si trasforma in un vegano o almeno allarga la cerchia di cibi di derivazione animale da cui si astiene, questo però è un discorso di etica personale dove moralmente un vegetariano potrebbe arrivare a un rifiuto di tali alimenti per una coerenza con se stesso. 
Resta il fatto che latte e derivati, miele e uova il vegetariano non li toglie dalla sua dieta.

SI NASCE VEGANI O VEGETARIANI?

La domanda più corretta da porsi dovrebbe essere: un animale (come lo è anche l'essere umano) nasce carnivoro, erbivoro o onnivoro?
Secondo uno studio recente gli animali nascono o carnivori o erbivori e poi, alcuni di loro, diventano onnivori.
Quindi l'interessante sarebbe capire se l'essere umano è stato programmato dalla natura per mangiare carne o vegetali.
L'essere umano nasce fruttariano-vegetariano.
La prova del nove che conferma tale tesi è il nostro sangue!
Il sangue dei carnivori è acido mentre quello degli erbivori è alcalino, come il nostro.
Tornando alla domanda, se si nasca o meno vegetariani o vegani, è ora evidente che è una questione di cultura che si diffonde attraverso le generazioni.
Quindi sostanzialmente possiamo dire che l'essere umano nasce vegano.

SI DIVENTA VEGANI O VEGETARIANI?

Questa domanda nasce spontanea dopo la risposta a quella precedente e la risposta a questa domanda è: assolutamente sì!
Anche se la nostra cultura alimentare ci insegna sin da piccoli a mangiare un pò di tutto si tornare ad essere vegani o almeno vegetariani come si può scegliere di diventare onnivori e, se posso permettermi data la mia esperienza diretta, serve voler seriamente tornare al veganismo.
Già un vegetariano viene linciato sistematicamente nella nostra società e trattato come un mezzo pazzo malaticcio, figuratevi il trattamento che subisce un vegano.
Fare i vegani è una scelta etica, morale, importante e coraggiosa per la mia esperienza. 
Molto importante è non farla per ribellione o per moda altrimenti presto o tardi si tornerà alla carne.
Soprattutto è importante non fare questa scelta se non si è davvero convinti dei perché la si fa altrimenti ci si sentirà tutti contro e si faranno passi troppo grandi nel passaggio di cambiamento da uno stile di vita completamente diverso rischiando uno squilibrio interiore.
Informatevi bene e raccogliete testimonianze e i consigli da chi ha provato a cambiare prima di voi e ragionate sempre sulle possibili diete che sentite in giro.
Il nostro scopo dovrà sempre essere quello di stare bene con noi stessi e col nostro corpo.

QUANTI VEGANI E QUANTI VEGETARIANI CI SONO IN ITALIA E NEL MONDO?

In Italia i vegetariani sono circa 7 milioni (cifra che trova in Italia più vegetariani di tutta Europa), di questi 7 milioni il 10% sono vegani (fonte).
Nel mondo i vegetariani sono circa 400 milioni, il 6% della popolazione mondiale escludendo l'Oriente in cui ci sono molti vegetariani e vegani (fonte).

COSA MANGIANO I VEGANI E I VEGETARIANI?

Prima ho fatto un breve accenno su cosa mangiano le due categorie di persone, ora faccio un breve accenno sui prodotti alimentari accettati dalle due culture senza tenere conto di tutte le sottocategorie di vegetariani e vegani.
Come già detto sostanzialmente il vegetariano elimina dalla sua dieta solo la carne e il pesce ma molto spesso non sta a spulciare fra gli ingredienti di ciò che compra per vedere se qualche ingrediente non sia ottenuto dalla lavorazione di carne e pesce.
Il vegano, al contrario, è di solito più selettivo e attento, per un discorso più completo di rispetto della vita (sua e degli animali) esclude dalla sua dieta tutto ciò che viene prodotto tramite lo sfruttamento animale.
Quindi il vegano non mangia: carne, pesce, latte e derivati, uova, miele, prodotti contenenti ingredienti di natura animale come lo strutto o i dolci fatti con latte e uova per esempio, salumi, ecc.

CHE PRODOTTI COMPRANO I VEGANI E I VEGETARIANI?

So che in questo post ripeto e dettaglio meglio alcuni punti ma ci tengo a farlo perché c'è molta confusione ed ignoranza riguardo i vegani e i vegetariani.
Purtroppo ci sono persone che si improvvisano in diete allucinanti senza informarsi a dovere sul tema, diventando degli zombie ambulanti. Chi li vede e viene a sapere che sono vegetariani o, peggio ancora, vegani scuote la testa sconsolato. Queste persone oltre a fare del male serio a sé stesse aumentano la discriminazione di molti onnivori verso la categoria.
Fare i vegani o i vegetariani si può, stando benissimo, anche meglio di chi segue diete onnivore, ma bisogna essere informati, se ci si ferma ai discorsi da bar su queste scelte importanti è finita.
Sui prodotti che comprano le due categorie abbiamo già risposto più sopra, la sostanza è che, generalmente, il veganismo diventa una vera e propria filosofia di vita e non comprende più solo un'alimentazione vegetariana ma, come abbiamo già detto, anche un'attenzione particolare su qualsiasi prodotto acquistato rispetto ai materiali e alle sostanze di cui è composto. 
Il vegetarianismo di base è di più larghe vedute.

I VEGANI E I VEGETARIANI ACQUISISCONO TUTTE LE SOSTANZE CHE SERVONO ALL'ESSERE UMANO PER VIVERE BENE?

Per rispondere a questa domanda si deve per forza fare un discorso scientifico, cioè cosa di fatto la scienza ha scoperto ad oggi sul corpo umano e sul cosa gli serva per nutrirsi al meglio.
Purtroppo qui entriamo su una sfera personale che è il discorso alimentare.
Per motivi molto spesso legati al denaro al mondo ci sono un sacco di dottori e scienziati che creano confusione sul discorso scientifico sull'alimentazione da seguire per il nostro benessere.
"Le persone mangiano carne, pesce, latte, formaggio e uova per quattro motivi: abitudine, tradizione, comodità e sapore."
                                             (Gary Yourofsky)
Se guardiamo i principali motivi per cui si mangiano gli alimenti di provenienza animale abbiamo già finito di parlare ma se mettiamo in mezzo un discorso scientifico per rispondere alla domanda salutistica che è l'oggetto di questo paragrafetto, allora dobbiamo documentarci e quindi leggere. 
I "penso io" e "credo io" o "i così mi han sempre detto" e "così abbiam sempre fatto" o i "ma mio nonno ha mangiato carne una vita ed è campato bene fino a cent'anni" non sono ammessi.

I dubbi che assillano di più molti onnivori quando parlano di veganismo o vegetarianismo sono tre:
- carenza di ferro;
- carenza di B12;
- carenza di proteine.

Ai quali dubbi rispondo in breve, poi chi vuole si documenti per conto suo o ai link che riporto:
- di ferro ce ne è in abbondanza ma moltissimo non lo assimiliamo;
- la B12 meno ne abbiamo e meglio stiamo e comunque ne produciamo più che a sufficienza;
 - strutturalmente l'essere umano non è fatto per assimilare tante proteine e non le trova certo nella carne e nel latte.

Quindi in sostanza se un vegano o un vegetariano fa una dieta alimentare seria e corretta ha tutto ciò che fabbisogna al suo organismo per vivere bene e meglio nel tempo.

TANTI SFORZI PER UN'ALIMENTAZIONE PIU' ETICA E POI AI TUOI AMICI A QUATTRO ZAMPE DAI CARNE!!!???


Foto di un gatto che sonnecchia in un vaso
Gatto che sonnecchia in un vaso.
Questo è uno di quei paradossi che viene fatto spesso notare a un vegano/vegetariano che ha animali domestici carnivori/onnivori da amici, parenti e conoscenti onnivori, un pò come il discorso che non ammazzi un animale per mangiare ma ammazzi un'insalata o il discorso che per sopravvivere ucciderai sempre un'altra forma di vita perché fa parte della natura.
Queste osservazioni vengono spesso fatte pesare su un vegano/vegetariano come fossero colpe capitali da persone che credono di essere preoccupate per la salute del "mangia carote" di turno ma in realtà io credo sia più paura di mettere in discussione i propri paletti fermi e fissi che danno sicurezza.
Tornando alle affermazioni di prima è facile rispondere alla seconda, basta far rilevare la differenza scientifica fra essere vivente senziente e non senziente (oltre a far notare anche che il sistema nervoso una pianta non l'ha quindi non è paragonabile).
Sulla terza basta fare l'esempio che se io incontro un orso che mi salta addosso cerco di divincolarmi e colpirlo anche fino ad ucciderlo per salvarmi la vita, non è che mi faccio sbranare dicendogli: -"fai pure, sono vegano!"-
Mentre per la prima affermazione è un pò più complicato rispondere perché si va su un'etica personale e quando si va su un discorso etico diventa tutto un punto di vista perché quello che per me è etico per un altro magari non lo è.
Posso solo dire, riguardo il nutrimento di animali domestici carnivori e onnivori, che ci sono ormai in commercio cibi vegani con aggiunta di integratori di taurina (sostanza necessaria per il mantenimento del corpo di un carnivoro). Questi cibi costano molto e chi li usa dice che si trova bene. Io personalmente non dò ai miei gatti tali cibi perché sono contrario all'uso degli integratori sia per noi esseri umani che per gli altri animali.
Purtroppo mi rendo conto che in questo modo finanzio il mercato delle carni.
Io sono diventato vegano qualche tempo dopo aver preso i miei tre gatti e ho maturato nel tempo l'idea che un vegano non dovrebbe tenere animali domestici se vuol bene agli animali, quindi quando i miei gatti moriranno io non ne prenderò più.

E' GIUSTO O SBAGLIATO COMPORTARSI DA VEGANI O DA VEGETARIANI?

Come già sviscerato in più di un post su questo mio blog, se valutiamo qualcosa con la bussola del giusto e dello sbagliato non ne veniamo a capo e non troviamo risposta.
Per togliere relatività a una situazione e comprendere dentro di noi come ci sentiamo c'è solo un modo: interrogarsi sull'utilità che ha per noi.
Se ci si sente bene con noi stessi ci è utile.


Per me fare il vegano/vegetariano è una grande cosa perché non c'è una legge che te lo impone, è una scelta!
E' una grande libertà intellettuale portata avanti con l'impegno nel darsi anche delle regole per frenare l'istinto che a volte ti porta verso il piacere effimero.
Fare il vegano/vegetariano è rispettare il proprio corpo e la vita altrui.
Poter insegnare un giorno a mio figlio che i nostri amici animali sono da proteggere e amare e non da fare a pezzi in un piatto a pranzo o cena o durante una sacra festività, è una questione di orgoglio ed etica personale.
Rifletteteci, poi ognuno faccia la sua scelta.
Qualunque cosa mangiate vi abbraccio forte e... alla prossima. 

                   Scritto da Andrea Cusati lunedì, 11 febbraio, 2013


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